| Comunicato 22 Aprile 2010 |
| Giovedì 22 Aprile 2010 11:41 | |
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Hanno destato sorpresa e malumore nella comunità dei giocatori le dichiarazioni del Presidente Meneghin, il quale ha pubblicamente indicato come uno dei mali del basket italiano il fatto che ci siano dei giocatori che pretendono di vivere di pallacanestro sino a 36 – 38 anni. Eppure proprio lui, che ha giocato con risultati straordinari fino a 44 anni, ha dimostrato che per emergere nello sport non conta l’età anagrafica e che la presenza in squadra di atleti “anziani” e più esperti non è mai stata un ostacolo per i giovani, ma piuttosto una risorsa ed una fonte insostituibile di arricchimento e di crescita per le nuove leve. Il Settore Agonistico della FIP ha proposto di imporre ai club di Legadue di schierare a referto almeno 3 giocatori under 24, ed allo stesso tempo di consentire agli stessi club di aumentare da 2 a 3 il numero dei giocatori extracomunitari, con anche la possibilità di una sostituzione.
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