|
Mercoledì 16 Marzo 2011 18:59 |
|
1) La Lega e La FIP hanno fino ad oggi sostenuto che le regole sulla eleggibilità dei giocatori, contenute in una convenzione votata anche dai rappresentanti della Lega, saranno applicate fino alla stagione 2011/2012, al termine della quale la convenzione medesima cesserà la propria efficacia. 2) In particolare, la tanto discussa regola della "formazione sportiva", che la FIP ha il merito di applicare già da qualche anno, ha di recente ricevuto ennesima conferma di sostenibilità legale da parte delle autorità dell'Unione Europea preposte al controllo del rispetto delle leggi comunitarie. Anche la Spagna dovrà adeguarsi. 3) E' auspicabile che non si commetta lo stesso errore del passato, di chiedere unilateralmente al CONI interventi in tema di visti e quote stranieri. Molte cose sono cambiate dal 2008, quando da una simile iniziativa della Lega prese avvio una stagione di aspre tensioni e di conflitti che portò ad una crisi senza precedenti. 4) I Presidenti Petrucci e Meneghin danno ogni garanzia sul fatto che le eventuali proposte di modifica delle regole dovranno essere discusse, e possibilmente condivise, tra le componenti interessate. 5) I giocatori sono consapevoli della grave crisi economica in atto, e sono come sempre disponibili a fare la loro parte nell'interesse generale del movimento. Ogni possibile intervento non dovrà tuttavia scaturire da razioni emotive, ma essere frutto di analisi mirate ed approfondite. In ogni caso, non potrà essere messo in discussione il riconoscimento dei diritti collegati con lo status di professionista, secondo la vigente disciplina normativa.
|