| Nuova procedura per i controlli antidoping stabilita dal CONI per i prossimi Play Off di Serie A |
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| Info e Documenti GIBA | |
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Si allegano le comunicazioni della FIP
Procedura Controlli Antidoping Stabilita da CONI - NADO 1. Il DCO ed il/i Rappresentante/i Federale/i devono recarsi al campo di gara secondo le seguenti indicazioni:
• a) - prima dell’inizio della gara, per i campionati/fasi (play off, play out, etc.) sottoposti a controlli antidoping nella totalità delle gare; • b) - dopo l’inizio della gara, per tutti quei campionati/fasi (play off, play out, etc.) in cui vengono sottoposte a controlli antidoping solo un numero limitato di gare;
2. tra il II° ed il III° periodo di gioco, il 1° arbitro si recherà nella sala prelievo antidoping munito o del referto di gioco o di una sua copia per procedere all’estrazione. Il DCO (unico responsabile della sessione di prelievo), alla presenza del/dei Rappresentante/i Federale/i se previsto/i o in alternativa del 1° arbitro dell’incontro ed eventualmente di un Rappresentante per ogni Società, procederà all’apertura della busta di sicurezza in suo possesso e predisposta dal CCA ed alla scelta, tra le quattro buste in essa contenute, di due di esse che, come le altre, contengono le sequenze numeriche casuali da utilizzare per i controlli random. L’incarico di scegliere tale busta spetta nell’ordine al Rappresentante di ogni Società ovvero, in caso di assenza, al/ai Rappresentante/i Federale/i se previsto/i o in alternativa al 1° arbitro ed in via residuale al DCO. In questa fase, le buste scelte vanno compilate nella sezione prestampata e firmate dai soggetti presenti alle predette operazioni. Le stesse dovranno restare chiuse e nella disponibilità del DCO; 3. 5 minuti prima del termine della partita il DCO, alla presenza del/dei Rappresentante/i Federale/i se previsto/i e di quella facoltativa di un Rappresentante per ogni Società, procederà all’esame del dispositivo del CCA contenuto in una busta chiusa e firmata sui lembi di chiusura.
In tale busta in caso di controlli mirati saranno contenuti i nomi degli atleti da testare; i Rappresentanti delle Società ne prenderanno atto ed usciranno dai locali senza visionare e/o firmare nessun documento. Nel caso siano previsti controlli random, i Rappresentanti delle Società ne prenderanno atto ed assisteranno alla apertura delle buste contenenti le sequenze numeriche scelte tra il II° e il III° tempo della partita. Il DCO identificherà il contenuto delle buste trascrivendo il nome della rispettiva Società sul foglio, evitando di farne prendere visione ai Rappresentanti delle Società al fine di garantire la segretezza della sequenza numerica. I Rappresentanti delle Società prenderanno atto dell’intera procedura ed usciranno dai locali senza visionare e/o firmare nessun documento. Il DCO, alla presenza del/dei Rappresentante/i Federale/i se previsto/i, utilizzerà le sequenze numeriche identificate al fine di selezionare gli Atleti da sottoporre a controllo antidoping. Convenzionalmente, i numeri estratti corrisponderanno alle righe occupate nel referto di gara, da 1 a 12 per il Campionato di Serie A Maschile e da 1 a 10 per tutti gli altri Campionati. Saranno sottoposti a controllo i Giocatori iscritti a referto nelle prime due posizioni occupate estratte (i secondi due saranno i Giocatori di riserva), contando dall’alto verso il basso. In questa fase, in caso di assenza del/dei Rappresentante/i Federale/i e/o dei Rappresentanti delle Società, il DCO dovrà procedere autonomamente allo svolgimento di tutte le operazioni, dandone notizia in verbale al CCA; 4. Al termine della gara, il DCO provvederà a determinare e condividere con il/i Rappresentante/i Federale/i, le operazioni di notifica agli Atleti da sottoporre a controllo antidoping; 5. In caso di controllo mirato, le quattro buste ancora chiuse contenenti le sequenze numeriche saranno distrutte da parte del DCO, alla presenza del/dei Rappresentante/i Federale/i. In caso di controllo random, il DCO invierà al CCA la copia delle sequenze numeriche scelte e della distinta di gara presentata da ogni squadra e controfirmata dall’arbitro (oltre al resto della documentazione); mentre le buste rimaste chiuse saranno distrutte da parte del DCO, alla presenza del/dei Rappresentante/i Federale/i.
Roma, 10 maggio 2010 Firmato: CONI – NADO Comitato Controlli Antidoping FIP - Settore Sanitario - Antidoping
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