UNITI VINCIAMO, DIVISI PERDIAMO.

Categories: Il Blog di Mario Boni

Ciao atlete e atleti,

questo mio blog nasce per essere un punto di incontro di idee, critiche, suggerimenti, sfoghi e incazzature.

Un luogo virtuale, in cui trattare temi reali con la vostra collaborazione.

Un luogo in cui, qualche volta, magari mi lascerò andare anche ai ricordi.

Direi che negli ultimi tempi i motivi per essere incazzati sono tanti, ma l’obiettivo di noi tutti deve essere quello di costruire qualcosa. Uniti.

Gli ultimi anni, in particolare l’ultimo quadriennio, hanno portato delle modifiche così traumatiche per lo sport che amiamo, che non mi capacito come uomini di sport  abbiamo potuto partorire regole così deprimenti per il nostro movimento.

Il mio coinvolgimento nel progetto GIBA, voluto dal presidente Marzoli, significa per me – da subito e senza tentennamenti – un confronto con tutti i giocatori del nostro mondo. Un mondo che io voglio allargato anche ai dilettanti.

Le ultime modifiche regolamentari porteranno, nella prossima stagione, ad avere una sola lega professionistica e un universo dilettantistico piuttosto vario. Col presidente Marzoli stiamo avendo incontri con i vari organi decisionali per portare la voce di voi tutti.

Andiamo avanti dunque, restando uniti.

Mario Boni

Author: Mario Boni

5 Responses to "UNITI VINCIAMO, DIVISI PERDIAMO."

  1. marco luraschi Posted on 9 aprile 2013 at 14:35

    complimenti per l’iniziativa, forse partire dalla base con obbiettivi comuni è meglio, tu (mi permetto) sei il portavoce giusto

    saluti

  2. kekko Posted on 17 aprile 2013 at 10:35

    Cosa ne pensi del basket del futuro? La nazionale può competere agli Europei senza Gallo ?

  3. marioboni Posted on 18 aprile 2013 at 20:09

    grazie

  4. marioboni Posted on 18 aprile 2013 at 20:13

    marco per le belle parole.
    il basket del futuro lo vedo con una forte differenziazione tra i campionati professionistici e quello dei dilettanti. la crisi economica ha provocato un ridimensionamento degli obiettivi. anche le possibilità lavorative nel nostro mondo, dovranno essere sempre più considerate come riempitivo di un altro lavoro.

  5. marioboni Posted on 18 aprile 2013 at 20:16

    la nazionale ha ampie possibilità di fare bene anche senza i tre ragazzi dell’nba. è chiaro che la classe e il talento che gallinari,belinelli e bargnani ci davano mancheranno, ma sono certo che il carattere di chi vestirò la maglia azzurra saprà bilanciare questa mancanza

Lascia una risposta